Se qualcuno avesse scritto la sceneggiatura di questa finale, l'avrebbero definita irrealistica. Invece è successo davvero: Sorbatti Outlet batte Maggio Adua 5-4 in una partita che entrerà di diritto nella Hall of Fame della UML.
Botta e Risposta Spettacolare
La partita si accende subito. A sbloccarla è Klejdi Domi per la Maggio Adua, che conferma il suo stato di grazia. La reazione della Sorbatti Outlet non si fa attendere ed è di quelle d'autore: dopo due tentativi sbagliati Mattia Milozzi si inventa un cucchiaio delizioso che beffa il portiere e vale l'1-1. Un colpo di classe purissima che gli porterà in bacheca il suo secondo personale Isi d'oro (premio Miglior Gol).
La Fuga della Maggio Adua
La Maggio Adua nelle finali però la conosciamo, sembra sempre averne di più. Ancora Domi sale in cattedra e pesca il jolly: calcio d'angolo e conclusione al volo da fuori area che si insacca imparabilmente. È 2-1. Sulle ali dell'entusiasmo, la squadra spinge e trova anche il 3-1 con la firma di Andrea Bracalente. Sembra finita, la squadra di Simoni ha le mani sulla coppa.
Il Cuore della Sorbatti: La Grande Rimonta
Proprio nel momento più buio, la Sorbatti Outlet tira fuori l'orgoglio. Fondamentale il tap-in del 3-2 di Omar Felloussa dopo un'imbucata geniale di Capitan Vignaroli, arrivato subito dopo il doppio svantaggio: un gol pesantissimo che tiene viva la speranza.
Il pareggio è nell'aria e arriva grazie a Luca Babucci, autore di una prestazione solida, che si fa trovare al posto giusto e insacca la palla tesa di Pampano facendo esplodere la panchina. L'inerzia ora è tutta ribaltata: sale in cattedra proprio Mattia Pampano (MVP del match) che completa l'opera segnando il gol del sorpasso: scappa via di prepotenza sull'out di destra e incrocia con un destro secco e preciso. Incredibile ma vero: 4-3 Sorbatti.
Il Finale dei Presidenti
Manca ancora il jolly dei rigori presidenziali. La Maggio Adua chiama il proprio, sul dischetto va il patron Francesco Simoni. Freddezza glaciale, palla in rete: 4-4. Pochi istanti dopo, anche la panchina della Sorbatti Outlet segnala all'arbitro la volontà di calciare. La responsabilità è tutta sulle spalle e nelle sneakers bianche di Marco Sorbatti. La palla finisce esattamente all'incrocio di sinistra, a millimetri sia dal palo che dalla traversa. Rigore epocale e 5-4. la Panama Arena è in estasi.
È l'ultima emozione di una serata indimenticabile. Onore alla Maggio Adua per una prestazione maiuscola, ma la coppa va alla Sorbatti Outlet al termine di una delle finali più belle di sempre.